OMERA ai Premi UCIMU 2026: Matteo Cerbaro premiato per l'innovazione meccatronica
Un importante riconoscimento per Matteo Cerbaro, che riceve il Premio Speciale per l'Impatto Aziendale nell'ambito della 50ª edizione dei Premi UCIMU, grazie a un progetto di tesi sviluppato in collaborazione con OMERA. Un risultato che valorizza il legame tra università, impresa, innovazione e sostenibilità.

Il 16 ottobre 2026, in occasione della 35ª edizione di BI-MU, la biennale internazionale dedicata alle macchine utensili, alla robotica e all'automazione, si è svolta presso fieramilano Rho la cerimonia di premiazione dei Premi UCIMU 2026, promossi da FONDAZIONE UCIMU per valorizzare le migliori tesi di laurea dedicate al settore delle macchine utensili.
Tra i sette giovani talenti premiati figura Matteo Cerbaro, laureato magistrale in Ingegneria dell'Innovazione del Prodotto presso l'Università degli Studi di Padova, che ha ricevuto il Premio Speciale per l'Impatto Aziendale per la tesi:
"Revamping del braccio triplo di una rifilatrice bordatrice automatica: una soluzione meccatronica"
Il lavoro, sviluppato in collaborazione con OMERA e con il supporto accademico del Professor Iacopo Tamellin, affronta un tema concreto dell'innovazione industriale: l'ammodernamento tecnologico di una macchina attraverso un approccio meccatronico, integrando competenze di progettazione meccanica e automazione.
Il progetto è stato sviluppato in OMERA sotto il coordinamento e affiancamento dell'Ing. Matteo Lanaro, Responsabile dell'Ufficio Tecnico OMERA e dal Sig. Luca Laghetto, Responsabile della Progettazione delle Rifilatrici Bordatrici.
La collaborazione ha permesso di integrare le conoscenze acquisite durante il percorso universitario con l'esperienza tecnica e progettuale maturata in azienda, affrontando un'applicazione concreta di innovazione industriale.
Dalla tesi di laurea a un percorso professionale
Il riconoscimento assume un significato particolare anche alla luce del percorso professionale di Matteo.
La collaborazione con OMERA, iniziata attraverso un'esperienza di stage e lo sviluppo della tesi di laurea, è proseguita oltre il percorso universitario, trasformandosi in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Oggi Matteo fa parte del team OMERA, proseguendo il proprio percorso di crescita professionale in ambito industriale.
La sua esperienza rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra università e impresa possa favorire non soltanto lo sviluppo di progetti tecnologici applicati, ma anche la valorizzazione delle competenze e l'inserimento dei giovani ingegneri nel mondo del lavoro.
Innovazione e sostenibilità, a partire dalle competenze
Il progetto premiato si inserisce in un contesto industriale nel quale l'innovazione tecnologica e la sostenibilità assumono un ruolo sempre più importante.
Il tema del revamping, ovvero l'aggiornamento tecnologico di macchine e sistemi esistenti, richiama un approccio orientato alla valorizzazione delle risorse e all'evoluzione delle soluzioni produttive.
Accanto alla dimensione tecnologica, il percorso di Matteo evidenzia anche un altro aspetto della sostenibilità: quello sociale, legato alla formazione, al trasferimento delle conoscenze e alla creazione di opportunità professionali durature.
Sono principi che trovano spazio anche nell'impegno di OMERA per uno sviluppo industriale responsabile, nel quale innovazione e valorizzazione delle persone procedono insieme.
Un riconoscimento al talento e alla collaborazione
Il Premio Speciale per l'Impatto Aziendale riconosce il valore di un lavoro di ricerca capace di affrontare problematiche concrete del mondo produttivo, evidenziando l'importanza del dialogo tra formazione universitaria e industria.
A Matteo Cerbaro vanno i complimenti di tutto il team OMERA per il prestigioso riconoscimento, insieme a un ringraziamento all'Università degli Studi di Padova, al professor Iacopo Tamellin e a FONDAZIONE UCIMU per il loro contributo alla valorizzazione dei giovani talenti.
Un traguardo che premia le competenze, l'impegno e la capacità di trasformare un'esperienza formativa in un percorso di innovazione e crescita professionale.


